L'edizione 2011 si svolgerà il 13, 14 e 15 agosto con il seguente programma:
Sabato 13 agosto
Ore 8.00: Iscrizione e presentazione delle gare.
Ore 10.30: Gran Premio della montagna di Trattori d'epoca (partenza da Smarano, lungo il percorso verranno allestiti vari punti di ristoro). Rientro previsto ore 17.00 circa.
Ore 17.00: Rappresentazione dei vecchi mestieri - Trebbiatura del grano
Ore 18.00: Cena con prodotti tipici nei vari Vouti allestiti
Ore 19.00: Esibizione dei Schuachblattler
Ore 21.00: Tractor Pulling d'epoca
Domenica 14 agosto
Ore 10.30: Benedizione dei mezzi d'epoca
Ore 11.00: Sfilata dei Trattori d'epoca, accompagnata dal Corpo Bandistico di Coredo.
Ore 12.00: Possibilità di un giro panoramico in elicottero
Ore 12.30: Pranzo con piatti tipici nei vari Vouti allestiti
Ore 15.30: Gimcana con trattori d'epoca
Ore 17.00: Rappresentazione dei vecchi mestieri - Trebbiatura del grano
Ore 18.00: Cena con prodotti tipici nei vari Vouti allestiti
Luned' 15 agosto
Sagra dell'Assunta.
Nella serata cena con piatti tipici e musica dal vivo.
A contorno: premiazioni delle varie gare dei trattori d'epoca ed estrazione premi della lotteria.
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Se passando per Smarano nei giorni dei “Vouti” vi sembrerà di essere tornati indietro nel tempo non preoccupatevi è tutto normale... l'obbiettivo di questa manifestazione infatti è proprio quello di far rivivere nel miglior modo l'atmosfera, le sensazioni e i profumi che ormai sono andati persi ma che è importantissimo non dimenticare. 
Siamo giunti all' XI edizione di una festa che negli anni è cresciuta tantissimo fino a diventare una delle più importanti e più suggestive dell'intera valle. Molte persone del paese nei giorni della festa mettono a disposizione i loro vecchi “vouti”, i “ponti”, i cortili e le vecchie stalle i quali per 3 giorni riprendono vita e vengono allestiti secondo la tradizione. All'interno grazie al lavoro di molti volontari c'è la possibilità di assaggiare e degustare i piatti tipici del trentino come i “tortei de patate”, la “polenta conzada zo”, le “patate rostide con la panzeta”, la grigliata, la porchetta, “el pes”,la “Smaranina”, i canederli e tantissimi dolci.
Ma questa non è solo una festa culinaria, infatti tra un vout e l'altro non c'è sicuramente il tempo per annoiarsi; sparsi per il centro storico del paese si possono ammirare i vecchi mestieri, quei mestieri che per l'avvento delle macchine e della tecnologia sono andati persi, ma che rappresentano la nostra storia e la nostra cultura..Lavori come “el zestar”, “el ciasar”, “el ferar”, “el bandar” e tanti altri rivivono in quei giorni a Smarano grazie a ormai poche persone che tra mille difficoltà cercano di non far morire le nostre tradizioni e se possibile anche a tramandarle ai più giovani.
La festa è creata attorno alla “machina da bater”, che è da sempre orgoglio del paese. La trebbia, di proprietà della famiglia Brusinelli (“i Rusi”),veniva usata per la battitura dei cereali non solo a Smarano ma
in tutta la Val di Non e in alcune occasioni anche fuori dalla valle. Proprio per questo, con il pretesto della festa, la collochiamo orgogliosamente in bella mostra al centro della piazza e come a qui tempi la mettiamo in moto e “battiamo” il frumento e l'orzo seminato appositamente nei campi di Smarano. Al suono della trebbia gli anziani accorrono in piazza e tra un aneddoto e l'altro fanno rivivere la magia dei tempi passati, ma che sono ancora vivi nelle loro menti e che ritornano, per i 3 giorni della festa, grazie ai loro nostalgici racconti.
A corollario della festa “Come 'n Bot” c'è il raduno dei trattori d'epoca che è arrivato alla IX edizione e che è diventato uno dei più importanti a livello nazionale. Ormai più di 100 trattori, provenienti da tutto il nord Italia e dalla vicina Austria, sfilano per le strade del paese sfidandosi in gare di bellezza e di abilità. Per la crescita esponenziale che il raduno ha avuto in questi anni la Proloco deve sicuramente ringraziare gli amici di Treviso che ogni anno propongono qualche novità e danno un grande contributo alla riuscita della festa.
In un paesino come il nostro, che conta appena 400 abitanti, non è facile organizzare una manifestazione tanto importante. Proprio per questo la Proloco coglie l'occasione per ringraziare tutte le associazioni e tutte le persone che collaborano e senza le quali sarebbe impossibile ottenere questi risultati. È questa l'occasione che il paese ha di ritrovare per qualche giorno lo spirito di collaborazione e di unione che durante l'anno per molti motivi viene a mancare.
Buon Divertimento!!!